• Rossella Della Valle

Un sommergibile in città

Architettura Sensuale e eros

"il contrario di quello che mi aspetto ... mi seduce in modo favoloso"

Vorrei raccontarvi di un sommergibile che staziona a Torino ...


Era il 1966 e un gruppo musicale con leader John Lennon, cantava di “pace” e cambiamento, con Yellow Submarine

… ciascuno di noi ha tutto ciò che gli serve … cielo blu e mare verde … nel nostro sottomarino giallo

Non è la prima volta che l’arte riesce a rompere gli schemi e a nascere dove uno meno se lo aspetterebbe. E oggi, un sommergibile, diventa simbolo di cambiamento nel modo di guardare le città!

E’ quello dell’AMNI di Torino, in Viale Marinai d’Italia 1 (Parco del Valentino) che, dal 12 Maggio al 26 maggio 2018,


(12 maggio ore 17.00), si inaugurerà l’ evento

“Linee in movimento: le città e l’architettura” organizzata dal curatore artistico Mario Fantaccione

Pittura, Fotografia e Architettura: tre grandi arti a confronto per affrontare il tema della vivibilità dell’urbanizzazione delle nostre città.

… alla ricerca della linea fluida, sensuale, vitale … che ci insegna il mare: del continuo movimento lento, sinuoso, morbido della natura

Riflettendo sul potere delle forme, quella del sommergibile si ricollega ad archetipi fondamentali  sia del maschile che del femminile.

La forma esterna è tipicamente legata all’energia del maschile, per permettergli di immergersi e penetrare il mare, esplorandone i fondali e poi ritornare in superficie.

L’aspetto interno invece richiama la forma archetipica dell’uovo, raccolta, protettiva come l’utero materno. Se ci pensate, particolarmente adeguata per una situazione così innaturale alla sopravvivenza dell’uomo (ritrovarsi per lungo tempo sott'acqua).

(fotografia di Roberta Nicolello)

Questo aspetto, di riuscire ad unire entrambe le energie: maschile e femminile … è decisamente favorevole alla creazione, perciò molto “propizio” per l’arte.

 E’ così Angie En – Architettura Sensuale  lo ha scelto come location per il suo evento espositivo, insieme alla pittrice Daniela Borla Dabò con le sue città e cantieri, in continua evoluzione come noi ...


(Dabò)


e la “street art” delle fotografie di Roberta Nicolello,  il movimento urbano “scalpitante” di un mondo giovane con la voglia di rivalsa … dirompente come l’arte.

La forma, proprio per taluni di questi aspetti è stata anche ripresa come architettura organica abitativa.



Cari lettori, direi che l’invito è aperto a tutti, amanti dell’arte, della fotografia … di sommergibili … e appassionati alla mia Architettura Sensuale e dell'eros ... Rimanete con me, per parlare ancora di architettura e sensualità

Alla prossima

Rossella Dellavalle

Angie En   info.angieen@gmail.com  ©2016 Tutti i diritti riservati

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