• Rossella Della Valle

L’architettura mi accende in un altro modo.


L’ architettura mi confonde

la muratura portante prende vita.


Sinuosità di corpi si sovrappone a geometrie:

le sfere … le curve … gli avvallamenti

Il perimetro diventa profilo e l’area, la pelle


Le aperture sono profondità da percorrere

ma come si calcola la concavità delle superfici interne?


Le ellissi di natiche giocano con tangenti ... che si toccano

e linee che diventano movimento,

mi portano alla scoperta di pieghe e fessure della pietra che diventa carne,

e che gli occhi non riescono ad esplorare fino in fondo


Chiavi di volta legate ad archi

accrescono la spinta verso l’alto

Perdo il conto delle cordonature che le avvolgono

come in giochi erotici

mi smarrisco, sui pilastri d’appoggio e capitelli

e scompare la materia delle mura

ma rimane l’essenza dello spazio.


E con i tiranti d’ acciaio degli archi,

ogni volta ricomincio …


ma come si calcola la pendenza di una scala

quando se ne coglie solo la sottigliezza della struttura?


Per i ponti … invece … vorrei essere acqua

per poterli attraversare da dentro.

ma … e il cuore?

… credo ... sia nel mio

Angie En


0 visualizzazioni

Angie En   info.angieen@gmail.com  ©2016 Tutti i diritti riservati

This site was designed with the
.com
website builder. Create your website today.
Start Now