• Rossella Della Valle

IL CORPO E LE NOSTRE CASE – prima parte

Angie En è architettura sensuale: quella che genera benessere attraverso il nostro patrimonio culturale e artistico.


Oggi parlerò di ” comfort indoor “.

Questo termine nasce come approccio allo studio dell’architettura bioecologica. Si parla di comfort indoor quando si considera l’efficienza energetica del luogo in cui si vive… con particolare attenzione all’acustica, all’impatto termico e visivo. Studio del colore, della luce naturale/artificiale, del materiale, dell’arredo.


Si parte dalla struttura, “lo scheletro” di una costruzione, il materiale utilizzato, i rivestimenti… con un’analisi tecnico/energetica: “la pelle”.

la casa è vista come elemento vivo che respira e si “auto regola” dal punto di vista del risparmio energetico


Questo per creare habitat con comfort qualitativi molto elevati.

In termini pratici, il comfort indoor si occupa della salute “fisica” dell’organismo umano, che un ambiente dovrebbe preservare.


Angie En a tutto questo, vuole aggiungere una visione olistica degli spazi … la casa diventa corpo: il nostro.

"alla scarsa qualità scelgo l'assenza"

… ogni stanza corrisponde ad una funzione precisa come ogni parte dell’organismo umano … e tutto studiato, per preservare anche il nostro benessere psicologico/ sensoriale

Se si studia la casa, pensata come un corpo con tutte le sue necessità, bisognerà “cambiare ” il punto di vista delle valutazioni.

Semplifichiamo?

  • L’ingresso corrisponde alla Bocca: dove entra l’energia “umana” che alimenta gli spazi. Il “cibo”… non siamo vampiri ma ci nutriamo di relazioni. Le considerazioni che bisogna fare sono di varia natura: ad es. il piano a cui si abita, l’orientamento, la presenza dell’ascensore… e naturalmente, come ormai dovremmo aver capito, il “fuori” è determinante.

  • In parallelo accenno subito anche alle altre due energie presenti in una casa: l’energia del cielo. Le finestre: i nostri occhi, il naso… entra luce, l’aria… possiamo vedere e respirare. E l’energia della terra, delle radici. ma questa l’affronteremo meglio quando parleremo delle attività commerciali.

  • Tornando al “cibo” , prima di passare nello stomaco, comincia il processo della sua trasformazione nella faringe e poi nell’esofago. Questo è uno spazio fisico ben preciso e necessario, nella nostra casa. Perché l’energia prima di irradiarsi in tutti gli ambienti, bisogna che si raccolga. E’ uno spazio/filtro che nelle case moderne, spesso non esistepiù.

  • L‘entrata Quando manca, succede che: l’energia corre veloce … nutre di meno e quindi si diffonde in modo più confuso, a volte verso una sola direzione. Oggi però è anche vero che le singole abitazioni, nei condomini, hanno già dei filtri comuni, caratterizzati dagli ingressi delle palazzine, perciò anche qui, ogni caso và visto nel suo contesto.

Nella seconda parte scopriremo il resto del corpo delle nostre case.

Rossella DellaValle

0 visualizzazioni

Angie En   info.angieen@gmail.com  ©2016 Tutti i diritti riservati

This site was designed with the
.com
website builder. Create your website today.
Start Now