l'Architettura e l'Eros

Le creature selvatiche in prigionia finché mantengono la selvatica purezza non fanno razza, intristiscono, si spengono.

Gli uomini tutti sono in prigionia, attivi d’una attività imprigionata, e i migliori non vogliono far razza, benché non sappiano perché. La grande gabbia del nostro addomesticamento uccide il sesso dell’uomo, alterando, deformando il desiderio naturale. E così, amaramente perversi, digrignando i denti contro la grande avversità,

i giovani si accoppiano, e aborrono di farlo, e vorrebbero urlare.

La sessualità è uno stato di grazia. In una gabbia non può aver luogo.
Rompete la gabbia allora, e cominciate a cimentarvi. (D.H. Lawrence)

E’ da sempre che i simboli della sessualità, vengono utilizzati per parlare, di prosperità, di buon auspicio e anche di potere.

Farci rappresentare da: un’immagine, una forma, un simbolo, fa parte della nostra storia.

“Architetture proibite" Lo spazio creato dall'eros nella città globale

E' quell’ architettura capace di comprendere e parlare lo stesso linguaggio dell'eros. Rende conoscibile lo spazio, non con l’ immediata padronanza di esso, ma attraverso una scoperta più lenta, dove la vista non può essere l’unica utilizzabile per la sua comprensione, ma entrano in gioco tutti e 5 i sensi,  fino a renderlo “palcoscenico” per la nostra immaginazione.

Noi siamo anche questo.

Ma oggi le nostre città, l'architettura, sono in difficoltà con questo liguaggio, sembrano no saperlo più parlare. Quindi noi stiamo male.

​​“ se i sensi vestono il corpo, la vertigine sfida il pensiero: la pulsione si attiva e la carnalità delle mura diventa protagonista ”

BARRIERA ARCHITETTONICA = LIMITA il corpo

BARRIERA AI SENSI = LIMITA la fantasia, la nostra creatività,la nostra capacità sensoriale.

Eppure l'erotismo fa parte delle costruzioni sociali quindi anche del nostro habitat.

Assume diverse connotazioni e caratteristiche a seconda delle epoche storiche e delle società in cui si dispiega, e a seconda delle diverse culture del corpo.

E utilizza il linguaggio delle forme, cioè un linguaggio non per forza verbale, ma intuitivo, che nasce dall’interazione sensoriale delle energie che emanano i corpi”.

L'erotismo, pur passando attraverso il corpo, non ha bisogno del possesso del corpo, gli basta l'immaginazione, la fantasia.

 

Da qui anche la scelta del corpo femminile, meglio rappresentativo della linea curva, quella riconoscibile a livello istintivo (perchè in natura), ma anche perchè matrice del cambiamento: come contenimento grembiale materno. Attrae l'umano, non solo il maschile.

 

Il mio studio vorrebbe sensibilizzare al “linguaggio dei sensi” che sa essere linguaggio comune tra le due energie primordiali: maschile e femminile, spesso così in difficoltà a comunicare invece sui piani del razionale.

 

In natura tutto è classificato con un maschile e un femminile, perché queste due energie sono alleate anche se contrapposte: insieme danno origine alla creazione.

Sensibilizzare perciò , attraveso il linguaggio delle forme e il richiamo all'eros con l' architettura, anche al valore del ruolo differente.

English Test

ARCHITECTURE and EROS

"Men are all prisoners, active of an imprisoned activity.

The best ones don’t want to make race, although they don’t know why.

The big cage of our prison kills the sex of men, by deforming the natural desire. So, bitterly depraved and baring the teeth against the big adversities, young people mate even if they don’t want to.

Sexuality is a state of grace. It can’t take place in a cage.

So break the cage and start to test yourself". D.H. Lawrence

The symbols of sexuality have always been used to talk about prosperity, good luck and power.

To be represented by an image, a form or a symbol is part of our story. Language of the forms is used every day to influence our lives, emotions and thoughts

The architectural barrier limits the body.The barrier to the senses limits the imagination, creativity, our sensory capacity.

​​

Casa Rossa - cso Castelfidardo 1

Vela Torino

Zaha Hadid

Ponte Calatrava Reggio Emilia

particolare fabbrica Iren Torino

Iren particolare

Tour Eiffel Parigi

privato Milano

particolare fabbrica Lingotto Torino

28

grattacielo Sanpaolo Renzo Piano

Grattacielo Renzo Piano Torino

"Forbidden architectures" The space created by eros in the global city

Architecture capable of making the space recognizable, not with the immediate mastery of it, but through a slower discovery, where the view cannot be the only one usable for its understanding.

Space, therefore, is perceived through all 5 senses and thus becomes a stage for our imagination

Yet eroticism is part of social constructions; in fact, it takes on different connotations and characteristics depending on the historical epochs and societies in which it unfolds, and depending on the different cultures of the body.

​Eroticism does not love certainties or easy predictions, it is more an adventure in guessing the fantasies of a world that is always a little mysterious and unknown.

And we are also this. But our city, the architecture no longer represent this part of us.

In this sense, eroticism is a form of communication that touches very deep levels, while manifesting itself at superficial and visible levels, such as that of the signals sent through the body.

 

"As If senses dresses the body, the derangement challenges the thoughts: the impulse starts and the carnality of the wall becomes a protagonist.

 

My research wants to underline that the “language of senses” can be the common language between the two energies of the female and the male and, if understood, it can also be the possible way of linking for this two energies that always find hard to communicate in the plane of rationality.

In nature everything is classified as male or female, because this two energies are both allied and in contrast: together they create everything.

It’s important to underline their different role to give value and respect this diversity

 

Link me to you” said EROS to LOVE“ I can't” answered LOVE: ”you'll always be free in order to survive" Angie En

Angie En   info.angieen@gmail.com  ©2016 Tutti i diritti riservati

This site was designed with the
.com
website builder. Create your website today.
Start Now
28